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Il Teatro del Giglio di Lucca

Il 10 novembre 1672 il Consiglio Generale della Repubblica di Lucca, per venire incontro al crescente interesse per l'opera in musica di una città fiorente di traffici e commerci come Lucca, decretò di costruire un teatro pubblico adattando l'edificio di un antico convento. Nel Teatro Pubblico si allestirono da allora in poi più Stagioni d'opera, di cui una a carnevale un'altra in Autunno, intervallate da spettacoli di prosa. Per l'amministrazione e la manutenzione del teatro venne istituito un ufficio apposito che operò fino al 1799, anno in cui Lucca perse l'indipendenza e passò sotto la dominazione francese.

Denominato Teatro Nazionale, alla moda francese, il teatro entrò in un periodo di grave crisi che si risolse con Maria Luisa di Borbone, divenuta sovrana di Lucca dopo il Congresso di Vienna. Completamente restaurato su progetto dell'architetto Giovanni Lazzarini e con il nuovo nome di Teatro del Giglio, scelto da Maria Luisa in onore al fiore che campeggia sullo stemma dei Borboni, venne solennemente inaugurato il 17 agosto 1819. Da allora l'elegante teatro dal nobile prospetto neoclassico ha ospitato i migliori cantanti e le opere più importanti dei grandi protagonisti del melodramma italiano, tanto da meritare, nel 1985, l'ambito riconoscimento ministeriale di Teatro di Tradizione.


Il progetto "Puccini oltre la scena"
Puccini oltre la scena è la sezione iniziale del progetto Puccini nel Novecento 1999-2002, articolato in quattro rassegne annuali, elaborato e organizzato dal Teatro del Giglio, dal Comune di Lucca e dal Centro Studi Giacomo Puccini, per legare definitivamente il nome dell'illustre compositore a quello di Lucca in una prospettiva nazionale e internazionale. La prima rassegna, inaugurata il 6 ottobre 1999 con il concerto dell'Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Muti e proseguita con altri due appuntamenti importanti (l'Orchestra dell'Opera di Berlino diretta da Christian Thielemann e la Messa diretta da Michel Corboz), si è conclusa il 2 febbraio 2000 con il concerto lirico di Rajna Kabaiwanska Cento anni da Tosca in occasione del centenario della prima assoluta dell'opera, e la Mostra dedicata al Centenario inaugurata lo stesso giorno e aperta per tutto il mese di febbraio. Le tre successive parti del progetto prevedono, nell'arco del triennio 2000-2002, gli allestimenti del Trittico, de La Fanciulla del West e Turandot, integrati da mostre, pubblicazioni e convegni.

 

Il centro studi Giacomo Puccini
Il Centro Studi Giacomo Puccini, fondato nel 1996 a Lucca, città natale di Giacomo Puccini, si propone di promuovere ogni tipo di ricerca su Puccini e il suo milieu cittadino, sulla musica del suo tempo e sul teatro d'opera a lui successivo, di raccogliere e catalogare ogni tipo di fonte come lettere, abbozzi e schizzi musicali e letterari, copie di autografi, partiture a stampa e spartiti nelle diverse versioni, di creare e rendere accessibile a studiosi e appassionati una vasta biblioteca che contenga tutte le pubblicazioni sul musicista prodotte nel mondo e la più ricca possibile bibliografia accessoria, di collaborare con chiunque operi nel mondo dello spettacolo, in particolare i teatri che mettono in scena opere del Maestro. La collocazione della sede del Centro all'interno del Teatro del Giglio si lega alla realizzazione di in un rapporto di stretta collaborazione nell'ambito di specifici progetti pucciniani.


Si ringraziano:
  Comune di Lucca, per i testi
  Tommaso La Pera, per le foto